Free Fortnite SocialPerché combattiamo

Epic ha offerto ai giocatori di Fortnite su iOS e Google Play la possibilità di scegliere tra il pagamento Apple/Google e il pagamento diretto Epic, offrendo un risparmio agli acquirenti diretti. Sia Apple sia Google hanno reagito bloccando gli aggiornamenti di Fortnite. Inoltre, Apple ha minacciato di impedire a Epic di creare software per tutti i dispositivi Apple - non solo Fortnite ma tutti i nostri giochi, e anche Unreal Engine.

Apple ha richiesto a Epic che Fortnite tornasse a utilizzare esclusivamente i pagamenti Apple. La proposta avrebbe reso Epic complice di Apple nel mantenere il monopolio di quest'ultima sui pagamenti in-app su iOS, sopprimendo la concorrenza del libero mercato e gonfiando i prezzi. Per una questione di principio, ci siamo rifiutati.

Tu, come proprietario di un dispositivo mobile, hai il diritto di installare app da fonti di tua scelta. I produttori di software hanno il diritto di esprimere liberamente le loro idee e di competere in un mercato equo. Le politiche di Apple e Google negano queste libertà.

Le politiche di Apple sono così restrittive che vietano l'esistenza su iOS di servizi di gioco come Microsoft xCloud, NVIDIA Geforce NOW e Google Stadia. Le politiche di Apple avrebbero bloccato perfino il World Wide Web se fosse stato inventato dopo l'iPhone, perché esse vietano l'esecuzione di codice non rivisto da Apple, l'accettazione di pagamenti direttamente dai clienti e l'accesso a contenuti non recensiti da Apple-tutte caratteristiche fondamentali del web. Queste politiche, insieme all'inquietante strategia di attuazione di Apple, impediscono direttamente l'innovazione e l'invenzione di nuove tipologie di applicazioni, giochi e aziende.

Epic è uno dei tanti sviluppatori di giochi che hanno lavorato a lungo per implementare pratiche di piattaforma migliori e più eque: abbiamo reso multipiattaforma il gioco, la comunicazione, gli account e gli elementi di Fortnite su 7 piattaforme diverse (anche se ora sono solo 6). Ci impegniamo a garantire libertà durature per tutti. È per questo che ci battiamo.
 

Epic ha intrapreso azioni legali per porre fine alle restrizioni anticoncorrenziali di Apple e Google sul mercato dei dispositivi mobili. Ecco la documentazione per Apple (13 agosto, 17 agosto, 23 agosto e 4 settembre, 2020) e Google (13 agosto, 2020). Ecco ill documento preliminare Findings of Facts and Conclusions of Law di Epic  e una versione aggiornata del documento Findings of Facts and Conclusions of ;Law depositata presso il tribunale a seguito della conclusione del processo.

AGGIORNAMENTO (30 marzo 2021)

Oggi abbiamo annunciato un'azione legale contro Apple a sostegno dell'indagine avviata dalla United Kingdom Competition and Markets Authority (CMA) in merito alle politiche monopolistiche dell'azienda sul suo App Store.  La nostra denuncia sostiene che il comportamento anticoncorrenziale di Apple e i suoi regolamenti terribilmente restrittivi che governano la distribuzione delle app e l'elaborazione dei pagamenti costituiscono una palese violazione del diritto di concorrenza nel Regno Unito. Questa azione si aggiunge alla recente delibera della Corte d'appello sulla concorrenza in merito al caso di Epic contro Google. Epic sta perseguendo un'azione legale contro Google in merito ai "Regolamenti restrittivi" del Developer Distribution Agreement (DDA) del Google Play Store, che hanno condotto alla rimozione di Fortnite dal Google Play Store.

AGGIORNAMENTO (10 marzo 2021)

Oggi abbiamo intrapreso un nuovo passo nella nostra lotta per una maggiore giustizia nelle piattaforme digitali globali: abbiamo intentato causa a Google presso la Corte Federale d'Australia. Si tratta della prosecuzione di una causa che abbiamo intentato su basi simili contro Apple in Australia nel novembre 2020. Google pubblicizza Android come una piattaforma aperta, ma la realtà è ben diversa: scaricare software direttamente è inutilmente complicato e preoccupante, e di rado sono consentiti gli store di app pre-installati. Di conseguenza, Google Play domina il mercato degli store Android in tutti i territori in cui è disponibile.  In Australia, quasi la metà dei circa 20 milioni di smartphone del Paese utilizzano il sistema operativo Android di Google, e il 90% delle app sui dispositivi Android vengono scaricate dal Google Play Store

AGGIORNAMENTO (17 febbraio 2021)

Oggi abbiamo annunciato di aver presentato un reclamo antitrust contro Apple nell'Unione Europea. Come nei procedimenti in corso negli Stati Uniti e in Australia, combattiamo per mettere fine alle pratiche anticoncorrenziali di Apple che stanno danneggiando sviluppatori e consumatori di app. Il reclamo afferma che Apple utilizza il suo controllo sull'ecosistema iOS per avvantaggiarsi e, allo stesso tempo, bloccare i concorrenti. La sua condotta costituisce un abuso di posizione dominante ed è in violazione delle leggi sulla concorrenza dell'EU. Facendo seguito ai reclami di altri sviluppatori di app, la Commissione europea sta già indagando sulla condotta abusiva di Apple, ed Epic sta collaborando a questi sforzi.

AGGIORNAMENTO (17 novembre 2020)

Oggi abbiamo intentato una causa legale contro Apple in Australia. Come con la causa intentata negli Stati Uniti, stiamo cercando di porre fine una volta per tutte alle politiche monopolistiche di distribuzione delle app di Apple, che soffocano la concorrenza e minacciano la capacità degli sviluppatori di innovare e creare nuovi tipi di giochi, app e attività. Le limitazioni illegali che Apple impone alla distribuzione delle app e all'elaborazione dei pagamenti in-app devono essere eliminate, e ci impegneremo con tutte le forze per garantire che sia i giocatori sia gli sviluppatori abbiano tutta la libertà che meritano.


Perché Apple e Google impediscono ai giocatori di aggiornare Fortnite?

Dopo che abbiamo aggiunto i pagamenti diretti Epic per far risparmiare ai giocatori fino al 20%, Apple e Google hanno reagito togliendo ai giocatori di Fortnite la possibilità di installare e aggiornare il gioco tramite App Store e Google Play. Apple e Google pretendono che gli sviluppatori di videogiochi utilizzino i loro servizi di elaborazione pagamenti, che prevedono commissioni esorbitanti pari al 30%. Apple e Google impediscono agli sviluppatori di utilizzare sistemi di pagamento più efficienti, come Mastercard (incluso Apple Card), Visa e PayPal, i quali prevedono commissioni dal 2,5% al 3,5%, impedendo così agli sviluppatori di trasferire il risparmio sui clienti.

Perché Apple e Google non dovrebbero trattenere il 30% sulle vendite di App Store e Google Play? Non è forse vero che fornisce il negozio dove gli sviluppatori vendono i software?

Apple limita intenzionalmente i dispositivi iOS dei consumatori per impedire agli utenti di installare software direttamente dagli sviluppatori, come i consumatori possono fare liberamente su PC e Mac. Sappiamo che si tratta di una strategia intenzionale, perché iOS supporta completamente l'installazione di software dal web, ma lo permette solo per le aziende. Apple utilizza questo blocco di installazione diretta al fine di costringere i consumatori a utilizzare il suo App Store, e poi obbliga gli sviluppatori a utilizzare il suo servizio di elaborazione dei pagamenti. Impedendo ai consumatori di installare i software, Apple ha creato un problema in modo da trarre profitto dalla soluzione.

Google segue una strategia diversa: Google promuove Android come piattaforma aperta e i dispositivi Android supportano l'installazione di software di terze parti come Fortnite e l'app di Epic Games dal web. Ma Google intralcia l'installazione e l'aggiornamento dei software con messaggi d'avviso allarmistici che svantaggiano i software di terze parti rispetto a Google Play e sfrutta i contratti di licenza delle applicazioni Google per impedire la pre-installazione di store concorrenti sugli smartphone Android. Di conseguenza, Google Play domina il mercato degli store Android in tutti i territori in cui è disponibile.

Apple e Google non hanno annunciato la riduzione della tariffa per certi sviluppatori al 15%? Non è una buona cosa? 

Mentre una riduzione delle tariffe di Apple e Google può alleviare in piccola parte l'onere finanziario sostenuto dagli sviluppatori, questo non affronta il nodo del problema. Che la tariffa di App Store e Google Play Store sia del 30% o del 15%, gli sviluppatori sono comunque costretti a utilizzare i sistemi di pagamento in-app della piattaforma. iOS e Android dovrebbero essere completamente aperti alla concorrenza nei negozi e nei pagamenti, con una parità di condizioni tra società di piattaforme, creatori di app e fornitori di servizi. La competizione nei sistemi di pagamento e nella distribuzione delle app è l'unico percorso per un mercato delle app equo.

In quale risultato spera Epic per risolvere questo blocco da parte di Apple e Google?

La posizione di Epic è che tutti gli sviluppatori per dispositivi mobili e i consumatori abbiano il diritto di scegliere fornitori di servizi di pagamento alternativi che costino meno, così come avviene su tutte le piattaforme informatiche generaliste, come Web, Windows e Mac. Ci aspettiamo di vedere per tutti gli sviluppatori un cambiamento generale nelle pratiche relative agli smartphone in tutto il settore, che apporti maggior valore e libertà di scelta ai consumatori. Ci aspettiamo che Apple e Google sblocchino Fortnite.

Apple e Google impediscono a tutte le app di elaborare pagamenti diretti?

No. Apple e Google consentono a migliaia di app su App Store e Google Play di accettare pagamenti diretti, comprese app di uso comune come Amazon, Grubhub, Nike SNKRS, Best Buy, DoorDash, Fandango, McDonald's e StubHub. Apple e Google bloccano i pagamenti diretti solo per alcuni prodotti (come i giochi) e alcune società (come Epic).

Epic ritiene che tutti gli utenti di dispositivi mobili abbiano il diritto di risparmiare denaro ricorrendo a opzioni d'acquisto più efficienti. Aggiungere il nostro sistema di pagamento ci permette al contempo di offrire ai giocatori più scelta e di farli risparmiare, proprio come viene consentito di fare ad altre app. Questa scelta permette di operare sugli store dei dispositivi mobili a condizioni più eque, facendo allo stesso tempo risparmiare denaro ai giocatori, cosa che anche Apple e Google dovrebbero accettare come positiva per tutti!

Un nuovo metodo di pagamento per dispositivi mobili significa acquisti meno sicuri?

No. Nell'ambito della gestione di Fortnite su piattaforme aperte e dell'Epic Games Store, Epic ha gestito con successo 1.600.000.000 di dollari di transazioni di pagamento diretto, adottando protocolli di sicurezza e sistemi di crittografia sicura approvati dal settore per garantire la protezione di tutte le transazioni dei clienti.

Apple e Google sono perfettamente consapevoli che i servizi di pagamento di terzi sono sicuri e accettabili per transazioni di beni e servizi. L'opzione di pagamento diretto Epic offre semplicemente ai giocatori le stesse opzioni di pagamento disponibili per tutte le altre app.

Perché non offrite acquisti fuori dall'app, come ha fatto Netflix per i propri abbonamenti?

Questa soluzione non è user-friendly. Apple vieta ad app come Netflix persino di dire ai clienti come pagare per i servizi di abbonamento fuori dall'app. Epic vuole dare a tutti i clienti opzioni d'acquisto in-app semplici, libere da ogni impedimento.

Perché Epic non si arrende alla richiesta di Apple e Google di rimuovere il pagamento diretto Epic?

Abbiamo scelto di combattere le politiche di Apple e Google per conto di tutti i consumatori e per il loro diritto ad avere accesso a metodi di pagamento più efficienti e a ottenere i migliori prezzi disponibili.

Apple e Google hanno delle regole. Perché Epic si aspetta un'eccezione a queste regole?

Non chiediamo alcuna eccezione per Epic. Crediamo fermamente che le politiche di Apple e Google debbano essere cambiate per tutti gli sviluppatori. Per oltre un decennio, Apple e Google hanno creato e fatto proliferare un'intricata rete di regole e politiche per imporre una tassa del 30% sulle app, impedendo al contempo ai concorrenti di presentare un'offerta migliore. Si tratta di circa dieci volte di più di quanto possa costare una tipica operazione su servizi di elaborazione pagamenti concorrenti come Visa, Mastercard e PayPal, i quali applicano commissioni comprese tra il 2,5% e il 3,5%. Quando si soffoca la concorrenza, è sempre il cliente a perdere.

Le loro regole sono state concepite per cementare il proprio monopolio, per limitare la scelta dei consumatori e per soffocare la concorrenza, in particolare sui beni digitali. Apple e Google non costringono i clienti a utilizzare il loro sistema di pagamento per aggiungere il 30% al prezzo della loro cena, quando acquistano un pasto tramite Grubhub o DoorDash. Apple consente persino ad Amazon Prime Video, con un accordo speciale, di elaborare i pagamenti direttamente, mentre pretende di più da altre app. Quindi, perché i clienti devono utilizzare i servizi di pagamento di Apple e Google e vedere i loro prezzi aumentati per pagare una tassa del 30% sulle app per giochi come Fortnite? Non c'è alcun buon motivo.

Perché Epic si è fatta sostenitrice delle piattaforme per dispositivi mobili aperte?

I dispositivi mobili sono dispositivi informatici essenziali su cui conduciamo la nostra vita sociale e professionale e con cui ci dedichiamo all'istruzione, agli affari e all'intrattenimento. Apple e Google non possono a buon diritto controllare i termini del commercio fisico e digitale e usare il proprio potere monopolistico sui dispositivi per impedire la concorrenza nell'elaborazione dei pagamenti, negli store e nella gestione delle app. Apple e Google hanno limitato artificialmente iOS e Google Play in modo che non ci sia concorrenza, che i creatori guadagnino meno e che i consumatori siano costretti a pagare prezzi più alti. Non c'è alcuna ragione per cui gli store di applicazioni per smartphone e l'elaborazione dei pagamenti debbano funzionare in modo diverso da un PC.

E se un giocatore volesse un rimborso?

Purtroppo, Apple e Google non permettono ad Epic Games di rimborsare direttamente i giocatori e richiedono invece che i giocatori chiedano il rimborso ad Apple e Google. Usa queste istruzioni per chiedere un rimborso ad Apple e Google.

Nota: Il 28 agosto 2020 abbiamo rimborsato interamente tutti i clienti che hanno effettuato un acquisto su iOS tramite il pagamento diretto Epic prima del 28 agosto 2020. Non è richiesto il tuo intervento, e inoltre non perderai i V-buck e gli oggetti acquistati. 

Dove si può leggere di più sull'argomento?

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Cosa sono le Super Riduzioni Fortnite? Cosa succede ai prezzi dei V-buck?

Le Super Riduzioni di Fortnite sono una riduzione fino al 20% su tutti i V-buck e gli acquisti in denaro reale su Fortnite, disponibile per alcuni metodi di pagamento selezionati. No, questa non è una semplice promozione passeggera... Questi sono prezzi scontati, per sempre!

Come funzionano?

Abbiamo ridotto automaticamente i prezzi dei V-buck e delle offerte di denaro fino al 20% per PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch, Mac e PC.

Inoltre, aggiungeremo una nuova modalità di pagamento su iOS e Android: Pagamento diretto Epic. Ogni volta che un giocatore sceglie di utilizzare l'opzione di pagamento diretto Epic, risparmia fino a un massimo del 20%. Ecco come funziona: 

Pagamenti diretti Epic su App Store Apple

Pagamenti diretti Epic su Google Play Store

Scegli l'opzione di pagamento diretto Epic e approfitta di fantastiche promozioni per V-buck e acquisti con denaro reale.


Attualmente, i giocatori che usano le opzioni di pagamento di Apple e Google non hanno l'opportunità di approfittare di questi risparmi, in quanto Apple e Google applicano una commissione astronomica del 30% su tutti i pagamenti. Se Apple o Google ridurranno le commissioni applicate sui pagamenti, Epic ti sconterà la riduzione della commissione applicata.

Perché Epic ha deciso di adottare questo sistema di pagamento per le transazioni d'acquisto di Fortnite per iOS e Android?

Mettendo a disposizione dei giocatori un metodo di pagamento alternativo, non stiamo solo offrendo un'alternativa di pagamento ai giocatori, ma abbiamo la possibilità di trasferire a loro vantaggio le riduzioni che riusciamo a ottenere sulle commissioni.


Informazioni su Epic Games

Fondata nel 1991,Epic Games è un'azienda americana fondata dal CEO Tim Sweeney. Ha la sua sede centrale nella città di Cary, nella Carolina del Nord, oltre a oltre 40 uffici in giro per il mondo. Oggi, Epic è un'azienda di punta nell'intrattenimento interattivo e nella fornitura di motori grafici in 3D. Epic gestisce Fortnite, uno dei più grandi giochi al mondo con oltre 350 milioni di account e 2,5 miliardi di connessioni fra amici. Inoltre, Epic sviluppa Unreal Engine, il motore grafico utilizzato per i giochi più popolari del mondo, ma anche in vari altri settori come televisione, architettura, autoveicoli, manifattura e simulazione. Tramite Unreal Engine, Epic Games Store ed Epic Online Services, Epic fornisce un ecosistema digitale end-to-end in cui sviluppatori e creatori possono realizzare, distribuire e gestire giochi e altri contenuti.